Le vie del mare in bici: da San Donà alle spiagge di Eraclea Mare, Caorle e Jesolo, Cavallino
progetto e mappa di Flavio Boccato, testi di Gianni Murer. Foto: archivio FIAB Vivilabici.
Si ringraziano Mario Dotta e la rivista In Piazza per la creazione della mappa.
Tanti invidiano la posizione geografica di San Donà per la sua vicinanza ad alcune tra le più belle spiagge dell’Alto Adriatico. In effetti, c’è solo l’imbarazzo della scelta: a 25/35 km da San Donà troviamo da un lato le spiagge di Eraclea Mare, Duna Verde, Pra’ delle Torri, Porto S. Margherita e Caorle e dall’altro i lidi di Jesolo, Cavallino e Punta Sabbioni.
Spesso la voglia di sole e mare comporta lunghe code in auto… soprattutto sulla via del ritorno, quindi se non lo avete ancora fatto, provate ad andare al mare in bicicletta e, ve lo assicuriamo, tornerete a casa più felici! soprattutto se riuscite ad evitare le strade più traffcate.
La mappa pubblicata in queste pagine e le descrizioni che la accompagnano vogliono aiutarvi nella scelta del percorso verso al mare più adatto alle vostre esigenze.
Da Donà a Eraclea Mare/Caorle… in bicicletta
Dal centro di San Donà, attraverso il Ponte della Vittoria, ci si sposta a Musile e si pedala lungo il percorso ciclopedonale BIM che costeggia la riva destra del Piave fino alla foce. Attenzione: all’altezza delle Porte di Intestadura (intersezione tra Piave e Piave Vecchia) bisogna risalire sulla provinciale e ridiscendere
subito dopo … se si vuole riprendere il sentiero BIM che, al momento in cui scriviamo, risulta completato anche nel tratto fino al nuovo ponte sul Piave (Ponte dei Granatieri). Arrivati al ponte di Eraclea, volendo fare una sosta, è possibile attraversare il ponte sulla passerella ciclopedonale, girare a destra e poi subito a sinistra per arrivare nella piazza centrale del paese, in tutta sicurezza, seguendo la pista ciclopedonale. Il sentiero BIM prosegue verso la foce del Piave ma termina a poco più di 1 km dal ponte di barche. Per arrivarci si risale sulla strada arginale asfaltata (via Massaua). Giunti al ponte di barche abbiamo due possibilità:
1) Proseguire a destra verso l’abitato di Cortellazzo dove, dopo aver attraversato il canale Cavetta, iniziano i lidi jesolani. Da qui, continuando a pedalare sulla strada che corre parallela alla spiaggia, da est verso ovest, si può arrivare fino alla spiaggia antistante il Faro di Jesolo oppure fino al ponte sul Sile che separa le spiagge di Jesolo da quelle di Cavallino/Punta Sabbioni.
2) Attraversare il ponte di barche (gratuito per pedoni e ciclisti) e proseguire sulla strada che costeggia il canale Revedoli fino all’abitato di Torre di Fine. Qui, dopo aver attraversato il ponte del porticciolo turistico, si prosegue a sinistra su strada sterrata fino all’azienda agricola Pasti: una strada con fondo ghiaioso, chiusa da una sbarra
ma accessibile a pedoni e bici, ci porta al grande parcheggio di Eraclea Mare, in zona pineta. Se avete tempo, prima di raggiungere la vicinissima spiaggia, una pedalata (a destra) lungo la ciclabile immersa nella pineta… vi può fare solo bene !
Per chi volesse proseguire verso Caorle: prima del parcheggio di Eraclea Mare, girate a sinistra lungo Viale dei Fiori. Un bellissimo percorso ciclabile, quasi interamente protetto, vi porterà alle spiagge di Duna Verde, Pra’ delle Torri, Porto S. Margherita e Caorle.
Da San Donà a Cavallino/Punta Sabbioni… in bicicletta
Attraverso il Ponte della Vittoria, ci si sposta a Musile e si pedala lungo via Pace, via XXIX Aprile e via Intestadura fino al porticciolo antistante l’osteria “Al Tajo”. Qui inizia il bellissimo percorso ciclabile “Restèra della Piave Vecchia”. Giunti ad un bivio, in località Castaldìa, si prosegue a sinistra verso Caposile. Dopo una sosta sul ponte
girevole posto alla confluenza tra i fiumi Piave Vecchia e Sile si attraversa il ponte di barche svoltando subito a destra e, dopo 200 metri, sulla sinistra inizia un altro bel percorso ciclopedonale che costeggia la Laguna Nord di Venezia fino a giungere in prossimità della frazione di S. Maria di Piave, dopo di che continua sull’argine destro del Sile fino a Tor Caligo. Qui la ciclabile si interrompe e bisogna percorrere gli ultimi 3-4 km che ci separano da Jesolo Paese lungo via Dragojesolo che, soprattutto d’estate, potrebbe essere un po’ trafficata.
Si arriva così di fronte al vecchio municipio di Jesolo e, in base alla mèta scelta, abbiamo due alternative:
1) Proseguire a destra per via Parco della Rimembranza e, al primo bivio, per Via Cristo Re. Quest’ultima è una bella strada panoramica, non asfaltata e lunga circa 8 km, che costeggia da un lato il Sile e dall’altro la laguna. E’ senza sbocco per i mezzi motorizzati e quindi poco trafficata e termina alle Porte di Cavallino. Da qui, dopo aver attraversato (con le bici a mano!) le porte vinciane, si arriva all’antica Locanda alle Porte la cui prima costruzione risale al 1632. Anticamente adibita a luogo di pagamento dei dazi per le imbarcazioni che entravano nella laguna di Venezia, in anni recenti è stata sapientemente restaurata e convertita in ristorante/bed&breakfast. Una sosta per una bibita o un bicchiere di vino è d’obbligo sia per ammirare l’edificio e i suoi interni che il panorama circostante.
Uscendo dalla locanda, dopo aver attraversato un ponticello, si prosegue a destra per la ciclabile del Cassòn (una delle più belle della provincia di Venezia) che costeggia l’omonimo canale fino al centro di Cavallino. Da qui una fitta rete di percorsi ciclabili conduce alle spiagge di Cavallino, Ca’ Savio e Punta Sabbioni.
2) Dal vecchio Municipio di Jesolo si può attraversare il ponte sul Sile e proseguire a destra fino ad intercettare la pista ciclopedonale che ci porta al centro di Jesolo: Piazza Drago e Piazza Marconi. Da quest’ultima piazza girando a sinistra per via Dante si raggiungono i lidi est mentre a destra lungo via Bafile è possibile arrivare fino alla spiaggia del faro.
