Il “tunnel” verso il Piave
È il nome con cui i noventani comunemente chiamano il sottopassaggio che attraverso l’argine collega il centro di Noventa alla golena del Piave: ora sistemata a parco, ma un tempo importante porto fluviale.
Fu costruito dal Governo austriaco, a metà del 1800, in occasione dell’innalzamento delle arginature, proprio in funzione dell’attività portuale, creando un accesso diretto e andando a sostituire il sistema di rampe su cui si basava la viabilità precedente.
Più volte, per ragioni di sicurezza, l’autorità idraulica competente ne ha proposto la chiusura, ma i noventani si sono sempre opposti con fermezza perché rappresenta un pezzo di storia del paese. Per molti anni, questo manufatto in mattoni fu la “porta” d’ingresso per chi arrivava a Noventa dalla via del fiume, e ancora oggi, assieme al campanile, costituisce, dal punto di vista architettonico, uno degli elementi caratteristici del centro.